COS'
E'
MODU
lab, laboratorio di realizzazioni audiovisuali,
nasce dall’esigenza di affrontare i processi di produzione
artistica con un approccio trasversale, integrando competenze
e professionalità diverse. Come un atelier o la
bottega dell’artista, MODU lab è un
progetto di investimento sulle persone e sulle idee, un
luogo di incontro e di scambio. Una struttura elastica,
modulare, in grado di adattarsi e di ricontestualizzarsi
in base alle situazioni più disparate. In parallelo, MODU
lab sviluppa al proprio interno un rapporto di
collaborazione con giovani professionisti della comunicazione,
finalizzato al completamento e alla valorizzazione dei
prodotti realizzati.
MODU
lab si radica nella modernità, intendendo
l’arte come una chiave interpretativa del presente.
MODU lab nasce da un’idea di Marco
Biscarini, un’idea maturata nel corso di un intenso
decennio di esercizio del “mestiere” di compositore,
arrangiatore, insegnante…
Chi è Marco
Biscarini
Marco
Biscarini,
esordisce come arrangiatore esattamente dieci anni fa, dirigendo
l’Orchestra della RAI durante l’edizione
1994 del Festival di San Remo per il cantautore Franz Campi.
Seguiranno molteplici esperienze che attraversano praticamente
ogni genere musicale, fino a realizzare, nel 2003, gli arrangiamenti
dei brani scritti dal clarinettista francese Michel Portal. In
occasione del Concorso Internazionale di Composizione legato
alla commemorazione del 2 agosto Marco Biscarini ha ottenuto
uno dei più alti riconoscimenti della sua carriera di
compositore, vincendo il primo premio nell’edizione del
concorso del 2000 (con il brano Solo per questa notte per sassofono
e orchestra) e il secondo nel 2001 (con il brano Da lontano… adagio
per fisarmonica e orchestra). Numerose sono,inoltre, le sue composizioni
per organici da camera e i suoi lavori di musica elettroacustica,
eseguiti in Italia e all’estero; la composizione Fonderia
Merighi (2000) è stata trasmessa nel corso della trasmissione
Paesaggi Sonori di RAIRadioTre. Maestro Pinocchio, 2003) ed ha
lavorato alla colonna sonora di Viva San Isidro! di Alessandro
Cappelletti (1995) con il compositore Daniele Furlati e de La
tempesta di Gianvittorio Baldi (2002) con il compositore Gianluca
Baldi.
Una
tappa importante del percorso compositivo di Marco Biscarini è stata la realizzazione dell’opera lirica
La famosa invasione degli orsi in Sicilia, rappresentata nel
2003 al Teatro Comunale di Modena, per la regia di Francesco
Esposito e le scenografie di Italo Grassi. Del resto, questo è stato
l’esito naturale di un interesse assiduamente coltivato
da Biscarini: quello dell’interazione tra musica e teatro/cinema.
Dopo due Diplomi d’Onore (1994 e 1995) vinti nei corsi
tenuti da Ennio Morricone all’Accademia Chigiana di Siena,
ha scritto melologhi (Il pettine d’avorio, 2001; Il meraviglioso
segreto del Biondo, 2002; Marco Biscarini si è occupato,
inoltre, dell’applicazione della musica in contesti diversi
da quelli usuali. Del 2002 sono, per esempio, la realizzazione
dei Segnali sonori per l’Aeroporto di Firenze e di Fresssh
il barattolo, eseguito nella fabbrica di barattoli Zambelli (San
Pietro in Casale), e la musica per la performance Speculum Life
(progettata da Oscar Marchisio e andata a scena a Bologna e Genova).
Del 2003 è l’installazione audiovisiva In vitro – Le
Tune-Elle (Ancona). Quest’ultima esperienza, poi, nasce
nel contesto del progetto www.desia.it, per cui Marco Biscarini
realizza materiale per arredi sonori. Nel 2004, infine, musiche
di Biscarini sono state utilizzate per la rassegna Danzoom (con
coreografie di Mauro Bigonzetti).
Un
ulteriore campo d’azione
professionale di Marco Biscarini è costituito dalla didattica,
da quella tradizionale (insegnando, per esempio, presso l’Istituto
Musicale Comunale di Faenza) fino all’insegnamento nei
corsi professionali per music maker, dalle scuole elementari
(nell’ambito del Progetto Muse) fino al Conservatorio di
Bologna (Corso Sperimentale di Arrangiamento).
MODU lab costituisce un punto di partenza per un nuovo percorso,
che vede coinvolti musicisti, registi, comunicatori, in uno scambio
di competenze e di professionalità al servizio di quanti
cercano nuove forme di produzione creativa.